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SUMMARY:Presidio al RETTORATO contro la LEONARDO
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DESCRIPTION:L'AZIENDA LEONARDO È PARTE ATTIVA NEL GENOCIDIO DEL POPOLO PALE
	STINESE.\n\nDopo il 7 ottobre 2023 la Leonardo ha fornito assistenza tecni
	ca da remoto\,\nriparazione di materiali e fornitura di pezzi di ricambio 
	per la flotta di\nvelivoli addestratori M-346.\n\nPer i quali\, nel corso 
	del 2024 sono state previste attività di sostegno\nlogistico per un valore
	 complessivo di 7 MILIONI DI EURO.\n\n(Fonte: Amnesty International)\n\n\n
	\nFirenze per la Palestina invita tutti alla mobilitazione del 18 GENNAIO 
	contro\nLEONARDO Spa\, con un PRESIDIO IN PIAZZA SAN MARCO\, dove ci riuni
	remo sotto il\nRETTORATO\n\ninsieme alla rete nazionale antisionista e ant
	icolonialista\, per chiedere che le\ndimissioni della RETTRICE PETRUCCI pe
	r l'incompatibilità con il suo ruolo nella\nfondazione Leonardo MedOr.
URL:https://lapunta.org/event/presidio-al-rettorato-contro-la-leonardo
LOCATION:Rettorato dell'università di Firenze - Piazza San Marco\, 4\, 5012
	1 Firenze FI
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CATEGORIES:BDS,FreePalestine,Palestina
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>L'AZIENDA LEONARDO È PARTE ATTIVA NEL GENOC
	IDIO DEL POPOLO PALESTINESE.</p><p>Dopo il 7 ottobre 2023 la Leonardo ha f
	ornito assistenza tecnica da remoto, riparazione di materiali e fornitura 
	di pezzi di ricambio per la flotta di velivoli addestratori M-346.</p><p>P
	er i quali, nel corso del 2024 sono state previste attività di sostegno lo
	gistico per un valore complessivo di 7 MILIONI DI EURO.</p><p>(Fonte: Amne
	sty International)</p><p></p><p>Firenze per la Palestina invita tutti alla
	 mobilitazione del 18 GENNAIO contro LEONARDO Spa, con un PRESIDIO IN PIAZ
	ZA SAN MARCO, dove ci riuniremo sotto il RETTORATO</p><p>insieme alla rete
	 nazionale antisionista e anticolonialista, per chiedere che le dimissioni
	 della RETTRICE PETRUCCI per l'incompatibilità con il suo ruolo nella fond
	azione Leonardo MedOr.</p>
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UID:3151@lapunta.org
SUMMARY:Presidio per la palestina sotto il rettorato
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DESCRIPTION:Martedì 21 novembre 2023\, in concomitanza con la seduta del se
	nato accademico\,\nun nutrito gruppo di studentx si è ritrovato in presidi
	o di fronte al rettorato.\n\nLe richieste erano le seguenti: una presa di 
	posizione netta dell'Ateneo e della\nrettrice sul cessate il fuoco a Gaza 
	e sui crimini di Israele\, la cessazione\ncompleta di tutti gli accordi co
	n atenei e istituzioni israeliane e con tutte le\naziende belliche del nos
	tro territorio.\n\nLa mozione presentata dallx rappresententanti dellx stu
	dentx è stata però\nbocciata dalla rettrice Petrucci che ha il potere di i
	mpedire una discussione\nqualora questa "leda l'onorabilità dei singoli e 
	il prestigio delle istituzioni"\n(art.44 - regolamento generale d'ateneo).
	 Così facendo ha manifestato la sua\nmancanza di volontà di esprimersi chi
	aramente trincerandosi dietro una presunta\nneutralità dell'istituzione un
	iversitaria. La stessa che però ha all'attivo\nnumerosi accordi con atenei
	 Israeliani\, aziende belliche e apparati militari\nstranieri\; legami tut
	t'altro che neutri ma chiaramente schierati dalla parte dei\nresponsabili 
	di questo conflitto.\n\nAppurata l’impossibilità di un dialogo con l’atene
	o lx studentx hanno deciso di\nmuoversi tuttx insieme verso Brunelleschi\,
	 per chiamare un’assemblea nel plesso.\nNonostante fosse stato comunicato 
	il nostro intento\, la polizia\, che durante\ntutta la mattina è rimasta a
	 difendere il rettorato come un fortino\, ha risposto\ncaricando prima in 
	Santissima Annunziata e poi all’ingresso della biblioteca di\nBrunelleschi
	 cercando di impedirne l’accesso.\n\nNoi studentx siamo la componente fond
	amentale dell'Università\, è inammissibile\nche ci venga impedita la possi
	bilità di parlare di un genocidio in corso\, di\nproblematizzare le decisi
	oni del nostro ateneo. Da una parte veniamo ingnoratx\nnelle sedi istituzi
	onali che ci vengono sempre raccontate come unica via\nlegittima per avere
	 un dialogo\, dall'altra troviamo manganelli e repressione nel\nmomento in
	 cui cerchiamo di far sentire la nostra voce nelle nostre sedi.\n\nIn ques
	ti giorni abbiamo sentito da giornali e telegiornali una versione falsata\
	ne faziosa della vicenda\, messa in piedi e diffusa dalla Questura con l'i
	ntento\ndeliberato di screditare la protesta studentesca e giustificare le
	 manganellate.\nÈ stato affermato che lx studentx volevano dirigersi verso
	 la Sinagoga\, quando\nera stato esplicitamente detto che la destinazione 
	era il chiostro della\nbiblioteca di Brunelleschi.\n\nRipudiamo ogni forma
	 di strumentalizzazione di un presunto antisemitismo che\ndevia l'attenzio
	ne dal focus della questione: non prendendo posizione sul\ngenocidio che I
	sraele sta commettendo nei territori palestinesi occupati non da\nun mese\
	, ma da 75 anni\, l'Università si schiera apertamente al fianco del regime
	\nSionista.\n\nNon siamo ingenue\, sappiamo benissimo che il nostro ateneo
	 riflette\, al pari\ndelle altre istituzioni del nostro paese\, gli intere
	ssi del blocco NATO e che da\nquesti è restio a discostarsi. Noi studentx 
	pero sappiamo da che parte stare\,\nlontano da ogni complicità con israele
	\, al fianco della resistenza palestinese.\n\nMercoledi 29 torniamo a buss
	are alle porte del rettorato\,in occasione della\nseduta del CDA\, per far
	 sentire la nostra voce e le nostre rivendicazioni.\n\nCi vediamo in piazz
	a San Marco alle 9.00\, per un universita non piu sporca di\nsangue\, per 
	una Palestina finalmente libera !!
URL:https://lapunta.org/event/presidio-per-la-palestina-sotto-il-rettorato
LOCATION:Rettorato dell'università di Firenze - Piazza San Marco\, 4\, 5012
	1 Firenze FI
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Palestina,università
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Martedì 21 novembre 2023, in concomitanza c
	on la seduta del senato accademico, un nutrito gruppo di studentx si è rit
	rovato in presidio di fronte al rettorato. </p><p>Le richieste erano le se
	guenti: una presa di posizione netta dell'Ateneo e della rettrice sul cess
	ate il fuoco a Gaza e sui crimini di Israele, la cessazione completa di tu
	tti gli accordi con atenei e istituzioni israeliane e con tutte le aziende
	 belliche del nostro territorio.</p><p>La mozione presentata dallx rappres
	ententanti dellx studentx è stata però bocciata dalla rettrice Petrucci ch
	e ha il potere di impedire una discussione qualora questa "leda l'onorabil
	ità dei singoli e il prestigio delle istituzioni" (art.44 - regolamento ge
	nerale d'ateneo). Così facendo ha manifestato la sua mancanza di volontà d
	i esprimersi chiaramente trincerandosi dietro una presunta neutralità dell
	'istituzione universitaria. La stessa che però ha all'attivo numerosi acco
	rdi con atenei Israeliani, aziende belliche e apparati militari stranieri;
	 legami tutt'altro che neutri ma chiaramente schierati dalla parte dei res
	ponsabili di questo conflitto.</p><p>Appurata l’impossibilità di un dialog
	o con l’ateneo lx studentx hanno deciso di muoversi tuttx insieme verso Br
	unelleschi, per chiamare un’assemblea nel plesso. Nonostante fosse stato c
	omunicato il nostro intento, la polizia, che durante tutta la mattina è ri
	masta a difendere il rettorato come un fortino, ha risposto caricando prim
	a in Santissima Annunziata e poi all’ingresso della biblioteca di Brunelle
	schi cercando di impedirne l’accesso.</p><p>Noi studentx siamo la componen
	te fondamentale dell'Università, è inammissibile che ci venga impedita la 
	possibilità di parlare di un genocidio in corso, di problematizzare le dec
	isioni del nostro ateneo. Da una parte veniamo ingnoratx nelle sedi istitu
	zionali che ci vengono sempre raccontate come unica via legittima per aver
	e un dialogo, dall'altra troviamo manganelli e repressione nel momento in 
	cui cerchiamo di far sentire la nostra voce nelle nostre sedi.</p><p>In qu
	esti giorni abbiamo sentito da giornali e telegiornali una versione falsat
	a e faziosa della vicenda, messa in piedi e diffusa dalla Questura con l'i
	ntento deliberato di screditare la protesta studentesca e giustificare le 
	manganellate. È stato affermato che lx studentx volevano dirigersi verso l
	a Sinagoga, quando era stato esplicitamente detto che la destinazione era 
	il chiostro della biblioteca di Brunelleschi. </p><p>Ripudiamo ogni forma 
	di strumentalizzazione di un presunto antisemitismo che devia l'attenzione
	 dal focus della questione: non prendendo posizione sul genocidio che Isra
	ele sta commettendo nei territori palestinesi occupati non da un mese, ma 
	da 75 anni, l'Università si schiera apertamente al fianco del regime Sioni
	sta. </p><p>Non siamo ingenue, sappiamo benissimo che il nostro ateneo rif
	lette, al pari delle altre istituzioni del nostro paese, gli interessi del
	 blocco NATO e che da questi è  restio a discostarsi. Noi studentx pero sa
	ppiamo da che parte stare, lontano da ogni complicità con israele, al fian
	co della resistenza palestinese. </p><p>Mercoledi 29 torniamo a bussare al
	le porte del rettorato,in occasione della seduta del CDA, per far sentire 
	la nostra voce e le nostre rivendicazioni.</p><p>Ci vediamo in piazza San 
	Marco alle 9.00, per un universita non piu sporca di sangue, per una Pales
	tina finalmente libera !!</p>
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